Google monetizzerà le auto autonome come sta già facendo col web

Google ha iniziato a lavorare sulle auto autonome nel 2009 e nel 2016 ha creato un’azienda indipendente chiamata Waymo. Ad oggi Google è anche la prima compagnia ad aver messo in strada mezzi con livello di autonomia 4 ed anche l’unica a dire di aver percorso 3,5 milioni di “chilometri autonomi” in strade pubbliche.

Nel mercato deila guida autonoma Google ha molti competitors come Bosch, Nvidia, Apple, Tesla e Navya che ha addirittura appena aperto gli ordini per il suo self-driving bus “Autonom Cab“. E’ bene ricordare anche che molti altri produttori di auto tradizionali come Ford, GM, Toyota, Honda e Daimler stanno lavorando sulle sulle auto autonome che sono viste come l’unico futuro possibile per il loro business. La gara per la guida autonoma quindi è molto accesa, ma per me Google la dominerà come sta dominando Internet, ma per capirlo meglio guardate prima cosa ha fatto Google per il web.

Come è possibile vedere Google ha creato un ecosistema basato su tecnologia, servizi, contenuti e advertising più o meno come sta facendo con la sua controllata Waymo. Waymo infatti ha creato una tecnologia proprietaria che teoricamente dovrebbe solamente guidare autonomamente per le strade come Gmail era stato creato solo per inviare messaggi, Google Search solo per indicizzare il web e YouTube solo per condividere video.

Waymo ha una tecnologia proprietaria che è una combinazione di hardware e software che oltre dirigere autonomamente un veicolo, sono sicuro che distribuirà pubblicità personalizzata e localizzata sia ai passeggeri che ai pedoni con l’installazione di monitor esterni. In un prossimo futuro Google venderà spazi pubblicitari aggregando dati dal nostro account Android, la nostra navigazione web e video, i nostri interessi, i nostri acquisti e infine i nostri spostamenti quotidiani e i posti in cui viviamo.

In questo articolo a proposito dei sensori installati sui veicoli autonomi, Waymo scrive:

“I dettagli che catturiamo con i nostri LIDAR è così alta che non rusciamo a rilevare solo i pedoni intorno a noi, ma possiamo anche sapere in quale direzione stanno guardando”

Questo significa che le auto di Waymo possono contare le visualizzazioni esattamente come AdWords, AdSense e Google Analytics fanno sul web.

Dal punto di vista degli inserzionisti questa nuova opportunità di definizione del target è incredibile, aprendo al più efficiente sistema in tempo reale di distribuzione degli annunci locali dell’era digitale. Ma questo non è abbastanza. La neutralità della piattaforma di Waymo, consentirà a Google di vendere la propria tecnologia di guida autonoma a qualsiasi azienda che produca veicoli di trasporto. Le aziende che acquisteranno la piattaforma potranno sia entrare in possesso di tutta la tecnologia, oppure potranno pagare solo una percentuale lasciando a Google la possibilità di usare i dati a scopi pubblicitari. Se l’idea non vi piace, sappiate che se avete almeno un telefono Android siete già nel sistema, troppo tardi!

Quello che potrebbe essere definito il modello di business digitale di Google darà a Waymo due fonti di guadagno molto solide che renderanno la sua tecnologia accessibile e virale come è successo con Android, AdSense, Adword, Analytics, Maps, Office Suites, Webmasters Tools, Wallet e si, anche YouTube.

L’integrazione di Waymo con gli altri servizi di Google sarà incredibile e renderà salire su un’auto autonoma facile quanto cercare un sito o fare lo zoom su una mappa. La questione della Privacy resta una questione centrale e dovrà sicuramente essere con maggiore serietà rispetto ad oggi, ma di questo se ne dovrà occupare soprattutto il futuro leader di mercato.

Mentre la tecnologia e la legislazione progredirà, io continuerò a scrivere e progettare. Se vi è piaciuto questo post condividetelo e tornate a leggere il mio sito.

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